Informazioni
IPSIA
 Venerdi 12 Marzo 2010
 
HomeContatti
    Autonomia
Offerta Formativa Extracurricolare
Progetti di sperimentazione dell'autonomia

OFFERTA FORMATIVA EXTRACURRICOLARE

Ulteriore Offerta Formativa
Progetto Giornate di cultura sportiva
Progetto adozione a distanza
Corso di formazione per genitori sul rapporto genitori-figli
Periodico di istituto
Iniziative di comunicazione esterna
Iniziative di formazionepost-diploma
Progetti di simulazione d’impresa IG student

ULTERIORE OFFERTA FORMATIVA

CHE COSA

COME

QUANDO

Gestione CIC

Gruppo di lavoro composto da: 

*docenti (Ascrizzi A., Bellucci C., Bischi O,Dongiovanni S., Genga E., Mattioli L., Morganti L.);

· alunni (da scegliere secondo modalità da decidere);

genitori (da individuare nell’assemblea per genitori indetta in occasione dell’elezione dei rappresentanti di classe)

Incontri periodici 

In date da stabilire, nel pomeriggio.
Rilevazione problematiche psico-relazionali e pedagogiche
· Coordinatori dei C.d.C.

· Componente docente del Gruppo di Lavoro 

C.I.C.

· Responsabile Funzione obiettivo 3.

Segnalazionedi alunni (con problemi) da parte dei docenti al coordinatore;

Comunicazione dei nominativi edelle problematiche da parte dei coordinatori al responsabile funzione obiettivo.
 

 

Incontro dei componenti per proporre e/o 

assumere le iniziative opportune.

Incontro con il Preside per la rappresentazione dei vari casi.

Attività di confronto e/o coordinamento con

i responsabili dellefunzioni1 e 5.

A partire dal primo C.d.C. e

a cadenza periodica.

Dopo la comunicazione dei risultati del I quadrimestre.

Riorientamento all’interno del percorso scolastico
* Docenti del C.d.C.

· Componente docente Gruppo di lavoro C.I.C.

· Responsabile Funzione obiettivo 3.

Segnalazione di alunni in difficoltà per la scelta del percorso scolastico o per le discipline.

Colloqui individuali con gli alunni e successiva segnalazione, se opportuno, al responsabile funzione obiettivo 3.

Collaborazione con responsabile funzione obiettivo 7 per "azioni di riorientamento" e con responsabile funzione 1 per "ricerca dei metodi di studio più adatti".

Durante l'anno scolastico.

Dopo la comunicazione dei risultati del I quadrimestre.

Iniziative di scuola aperta:

LAB. TEATRALE
GIORNALINO
C.I.C. POMERIDIANO
ATT. SPORTIVE EXTRA-SCOLASTICHE
· Alunni interessati.

· L. MORGANTI

· TEATRO DELLA LUCE

· RAFFAELE BERSANI

· Responsabile funzione obiettivo 3

· Alunni interessati.

· Docenti interessati.

· Responsabile funzione obiettivo 3

· Componente docente Gruppo di lavoro C.I.C.

· Alunni interessati;

· Esperti esterni.

· L. MATTIOLI

· Docenti ED. FISICA

Incontri periodici con colloqui per la scelta e stesura del testo da rappresentare. 

Prove di rappresentazione.

Studioe osservazione di suoni e rumori.

Coordinamento attività.

Raccolta, stesura, scelta e stampa del materiale.

Incontri, conferenze, ecc. su tematiche proposte.

Interventi didattici e/o gruppi di auto-aiuto.

Attività sportive non curricolari.

Incontro con esperti, come da progetto.

In orario pomeridiano (1 volta alla settimana da novembre afine aprile)

Cadenza periodica (da stabilire).

Pomeriggio secondo calen-dario da definire. 

Durante l'anno scolastico.

Sportello o

centro di ascolto

· Componente docente Gruppo di lavoro C.I.C.

e docenti abilitati all'ascolto e disponibili entro fine ottobre. 

· Responsabile Funzione obiettivo 3

Incontri e colloqui individuali a richiesta e/o

su segnalazione di docenti.

Rilevazione di situazioni problematiche relative all'integrazione e all'interno delle classi (classi articolate, classi prime con soggetti deboli, rapporti tra alunni dell'istituto e rapporto docenti-studenti) mediante colloqui con docenti, personale A.T.A., ausiliario e alunni.

Durante l'anno scolastico in orario scolastico.

Iniziative di integrazione e riduzione del disagio

· Responsabile funzione obiettivo 3

· Componente docente Gruppo di lavoro C.I.C.

· Psicologi e sociologi dell'AUSL e/o pedagogisti dell'ISPEF o altri.

Docenti dei C.d.C. coinvolti.

Colloqui individuali con allievi e/o docenti C.d.C. e /o genitori.

Incontri di formazione.

Incontri periodici degli esperti con il C.d.C coinvolto .

Quando necessario.

Date da stabilire.

Iniziative E.D.A.

· Responsabile funzione obiettivo 3

· Presidente Consiglio diIstituto

· A.G.E.

· Genitori interessati

Corso sulla comunicazione interpersonale

"Genitori efficaci"

Date e orari da stabilire.


Pesaro

Oggetto: Richiesta di patrocinio e sponsorizzazione del Progetto

Alla Società Pallacanestro Victoria Libertas Scavolini

“GIORNATE DI CULTURA SPORTIVA”

I docenti di Educazione Fisica dell’I.P.S.I.A. “G.Benelli” considerato il rilievo che la materia assume nel nuovo ordinamento scolastico ( progetto ‘Perseus’) in particolare a riguardo delle finalità e modalità attuative dell’esame di maturità

propongono

un ciclo di interventi di autorevoli personalità del mondo medico-sportivo al fine di

Þ stimolare ulteriormente l’attenzione e la motivazione alla pratica fisica;

Þ favorire un approccio interdisciplinare alle tematiche sportive evidenziando di volta in volta gli apporti dei diversi approcci ( biomeccanico, psicologico, dietologico,...) alla sfera corporea;

Þ contribuire alla preparazione ed approfondimentodi tematiche e relativi riferimenti disciplinari in preparazione della prova orale all’esame di maturità.

Il ciclo d’interventi denominato “GIORNATE DI CULTURA SPORTIVA” si articolerà in lezioni ‘magistrali’ tenute da specialisti del settore su argomenti specifici nell’intento di delineare un alto profilo della materia e dell’Istituto organizzatore.

Gli argomenti in oggetto verranno introdotti prima e sviluppati in seguito dai docenti di Educazione Fisica nelle rispettive programmazioni curricolari.

Il seguente progetto qualora fosse ritenuto idoneo a perseguire le finalità educative e culturali dell’I.P.S.I.A. “G.Benelli” si chiede che venga incluso nel Piano di offerta formativa per l’a.s. 1999/2000 ed inviato al Provveditorato agli studi ( Uff. ed. Fisica) per la copertura finanziaria.

I Docenti

Si allega:

- Progetto “Giornate di cultura sportiva”.

“GIORNATE DI CULTURA SPORTIVA”

Ciclo di conferenze - dibattito su argomenti relativi all’attività motoria e sportiva rivolta agli allievi dell’I.P.S.I.A “G.Benelli”.

Il ciclo è articolato su tre conferenze-dibattito, organizzate in giornate e per classi diverse, su argomenti di particolare interesse relativi all’attività motoria e sportiva; esso prevede interventi a vari livelli e in varie fasi ( presentazione dell’iniziativa e delle singole giornate , distribuzione di schede e materiale inerente agli argomenti trattati, esposizione da parte di esperti del settore ì, dibattito e interventi finali, produzione di dispense e/o atti, relazione finale sull’iniziativa).

Per le conferenze dovrà essere predisposta la strumentazione adeguata (microfoni, lavagna luminosa, proiettore diapositive, videoregistratore, etc.).

Responsabile scientifico:dott.P.Benelli

Responsabile organizzativo:
prof.G.D’Amen

Coodinazioneprof.ssa L. Mattioli

Collaborazioneprof.ssa A.Baldoni

                                                         Prof.ssa L.Ligi

Prof. V. Lombardi

PROGRAMMA :

1) “EFFETTI E CONSEGUENZE DELL’ATTIVITA’ MOTORIA E SPORTIVA”

· Effetti fisiologici e adattamenti dell’allenamento sportivo

· Indicazioni e controindicazioni dell’attività motoria nelle diverse età

· Benefici e danni da sport

· Aspetti psicologici e sociali dell’attività sportiva.

Presentazione : prof.G.D’Amen

Relatori:dott.P.Benelli

dott.G.Cocco

Interdisciplinarietà:Preparazione e sviluppo degli item con i docenti dei corsi.

classi 5 A-TIENB-TIENT TIEL5 TIM5 TSE 

Rappresentanze di altri Istituti

mese     Febbraio 1999ore 11-13,20.

2) “ALIMENTAZIONE, INTEGRAZIONE E DOPING

· Linee guida per la dieta dello sportiva

· Integrazione e supplementazione

· Problematiche relative al doping.

Presentazione : dott.P.Benelli

Relatori:dott.Floriani

dott.Santini

Interdisciplinarietà:Preparazione e sviluppo degli item con i docenti dei corsi.

( chimica, scienze biologiche,...)

classi 3 OCB4 TCB5 TCB5A OD5B OD

Rappresentanze di altri Istituti

meseFebbraio 1999ore 11-13,20.

3) “I VALORI DELLO SPORT.”

Aspetti dello sport alle soglie del 2000.

Presentazione : Ing.Filippini - dott P.Benelli

Relatori:Saranno coinvolti personaggi dello sport: Blair, Moltedo, Rosalba ( atleti, tecnici, etc.) con esperienze e problematiche diverse ( dallo sport ad alto livello a quello che si occupa di popolazioni particolari).

Interdisciplinarietà:Preparazione e sviluppo degli item con i docenti dei corsi.

(Italiano, storia,...)

classi 5A-TIEN5B-TIEN5 TIEL5 TIM5 TSE

Terze e rappresentanze di altri Istituti

meseDicembre 1999ore 11-13,20.

Relatori:

- dott. BENELLI Piero- Specialista in Medicina dello Sport

Assistente cattedra di Biologia ISEF Urbino

                             Direttore sanitario Centro Medico ISEF Urbino

Medico sociale Scavolini Basket-PS.

- dott. COCCO Giovanni - Specialista in Cardiologia e Medicina dello Sport

Assistente cattedra Medicina dello Sport ISEF Urbino

Assistente Cardiologia-Ospedale PS

- dott. FLORIANI- Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Dirigente servizio Dietologia -Ospedale PS

- dott. SANTINI Cesare- Specialista in Cardiologia e Medicina dello Sport

Scuola di Specializzazione mas ‘Gemelli’-ROMA

Medico Nazionale Italiana Maschile Pallavolo.

PREVENTIVO DI SPESA:


 

- Progettazione

£767.200

Relatori

£ 600.000

Coordinamento scientifico

£600.000

Atti e relazioni e mat. vario

£800.000

Totale 

£2.767.200

Si chiede a codesta Spett/le Società sempre attenta ai veri valori dello sport e della vita il patrocinio e sponsorizzazione dell’iniziativa.
Il Preside 
dott. ing. Rodolfo Filippini



PROGETTO: “ADOZIONE A DISTANZA

Il progetto consiste nel proporre nelle singole classi di dare ogni mese almeno £. 100per alunno, al fine di adottare a distanza due bambini del Ghana. 

Obiettivi: Far prendere un impegno continuativo e volontario alla maggior parte di alunni;

Far capire checon il “poco” di ognuno sipuò realizzare qualcosa di grande;

Fare in modo che gli alunni –e non i loro genitori- si facciano carico dell’iniziativa.

Modalità: Dopo previo incontro con il Presidei suoi collaboratori e le funzioni obiettivo, incontro con tutti i coordinatori di classe, per presentarel’iniziativa e scegliere insieme l’associazione cui aderire;

Stampa di un volantino in cui si illustra il progetto;

Distribuzione di un foglio per ogni classe, in cui si dovrà scrivere l’elenco degli alunni e la firma di chi aderirà, impegnandosi a dare ogni mese, fino alla fine dell’a.s. in corso, 

almeno £. 100.

Contatto telefonico con “Azione Aiuto”, l’associazione alla quale il nostro Istituto decide di aderire sia per la quota di adozione (£. 40.000 al mese), sia per i criteri di affidabilità, per richiedere i documenti di adozione.

PROGETTO "FORMAZIONE PER GENITORI SUL RAPPORTO CON IFIGLI"

L’iniziativa del corso di formazione per genitori è nata dalla valutazioni comuni sul ruolo dei genitori fatte da docenti e da genitori.

Nella fattispecie la Commissione dei docenti responsabili del Centro di Informazione e Consulenza dell’istituto e alcuni genitori che fanno riferimento al presidente del Consiglio di istituto sig. Rolando Niger hanno preposto di organizzare un corso per aiutare i genitori a comunicare con i figli adolescenti.

Soastegno all’iniziativa è venuto anche dall’Associazione genitori A.Ge.(Associazione Genitori Educatori) che ha messo a disposizione il geom. Brualdi e la dott.ssa Giorgi.

L’Istituto mette a disposizione l’organizzazione, le strutture logistiche e strumentali necessarie per sviluppare l’iniziativa.

L'A.G.E.ha suggerito di contattare il preside Rodolfo Tonelli, esperto sul tema del rapporto genitori figli e su temi di comunicazione interpersonale e di disagio giovanile.

L’inizioativaè stata divulgata con una circolare nella quale si sono invitati tutti i genitori a partecipare secondo un calendario di incontri inseriti in due tematiche generali:

"La comunicazione tra genitori e figli" e

"La condizione giovanile".

Tale circolare è stata fatta pervenire ai genitori attraverso i figli.

Il primo incontro è fissato per il giorno 9 marzo ’00, dalle ore 17,00 alle ore 19,00, presso l'aula del C.I.C. dell’istituto.


Iniziative di comunicazione interna 

Periodico di Istituto

Titolo: BIG BEN

Il periodico nasce per l’esigenza sentita di esprimersi, di confrontarsi, di dibattere problemi, di avanzare proposte, di conoscere meglio i propri doveri di far conoscere i propri diritti.

Tale esigenza è sentita da tutte le componenti del servizio di formazione quali i docenti, gli studenti, i genitori, il personale non docente, il preside e ciascuna di esse è chiamata a contribuire alla piena realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa.

Nel periodico hanno cittadinanza tanto i problemi educativi come quelli relativi all’organizzazione didattica, i temi sociali e culturali quanto i rapporti studenti-docenti e docenti genitori, i rapporti scuola-territorio.

Ogni componente della scuola ha il suo spazio e ogni spazio si ricompone in un unico obiettivo che è quello di conoscersi meglio e di stare bene insieme.

Il Direttore responsabile è il Preside 

Il Direttore è la prof.ssa Mirella Pagano docente in pensione che ha chiesto di continuare a collaborare con la scuola 

Il coordinatore di redazione è il prof. Adriano Bocchicchio

La redazione è composta, per l’anno scolastico 1999/2000 dai docenti:

prof.ssa Luigia Ascrizzi, prof.ssa Orietta Bischi, prof.ssa Maura Costantini, prof.ssa Stella Dongiovanni, prof.ssa Elisa Genga, prof.ssa Luigina Mattioli

e dagli studenti:Elisa Gessi, Marco Leri, Andrea Berti, Andrea Fabbrucci, Gianluca Filippucci, Matteo Mercantini, Ilaria Brunetti, Filiberta Bruno, Cristina Bastianelli, Matteo Stramaglia, Andrea Gattoni, Andrea Narzi 

La redazione, l’impostazione, l’impaginazione e la stampa sono interne all’istituto e ad esse collaborano il prof. Paolo Tomassoli per le fotografie, gli assistentitecnici Emanuela Marini e Francesco Seccia per l’impaginazione elettronica, e la collaboratrice scolastica Fiorella Paolini per la riproduzione.

Ogni uscita del periodico è oggetto di lettura nelle classi e di monitoraggio degli articoli più graditi e apprezzati da docenti e studenti.


Iniziative di comunicazione esterna

L’istituto ritiene di grande importanza e anche doveroso, comunicare con sistematicità all’esterno le iniziative educative promosse dalla scuola in quanto iniziative di interesse della società territoriale in generale, intesa sia come aggregato sociale che come corpo economico e produttivo.

La comunicazioneha lo scopo da un lato di rendere visibili le azioni educative e le iniziative sviluppate dall’istituto dall’altro di stimolare o anche di intervenire nel dibattito, sempre aperto, relativo alla funzione della scuola in rapporto con lasocietà e ancor più specificatamente in rapporto con il mondo del lavoro.

Per quanto riguarda la comunicazione esterna, l’istituto promuove:

1)iniziative di informazione rivolte al territorio tramite quotidiani, periodici ed emittenti radiofoniche circa la strutturazione dei corsi e gli esiti di formazione che si raggiungono seguendo i curricoli 

2) iniziative rivolte ad una comunicazione diretta con le famiglie dei giovani che devono scegliere il percorso di SSS attraverso l’apertura al pubblico della scuola sia nei giorni feriali che nei giorni festivi specialmente nel periodo precedente le scadenze di iscrizione.

Notevole rilievo ha avuto sulle pagine nazionali del Resto del Carlino la collaborazione avviata dall’istituto con l’Aira l’associazione autoriparatori aderente alla CNA che si concretizza in un corso specifico sull’autoriparazione progettato di concerto tra le due istituzioni e inserito nella terza area post-qualifica del corso di tecnico dei sistemi energetici.

Ultimamente ha avuto notevole spazio sulla stampa localel’iniziativa promossa dai docenti di Educazione fisica denominata “Giornate di cultura sportiva” aperta al pubblico, nel corso della quale gli studenti e gli esperti (tra di essi sportivi di valore nazionale) hanno discusso di valori dello sport, di alimentazione, integrazione, doping, e di effetti dell’attività sportiva sul corpo umano.

La stampa locale, molto collaborativa, ha ultimamente pubblicato i risultati ottenuti dalla squadra di istituto di corsa campestre che si è qualificata prima nella regione Marche e seconda assoluta ai Giochi sportivi studenteschi di Formia 

L’istituto interviene speso sulla stampa per far conoscere all’opinione pubblica le finalità dell’istruzione professionale


Iniziative di formazione post-diploma

Gli obiettivi di un nuovo sistema.

L'offerta di formazione successiva alla scuola media secondaria superiore deve essere innovata profondamente per giungere a costituire un nuovo sistema integrato di Formazione Tecnico-Professionale Superiore Integrata (FIS), destinato a studenti giovani e a lavoratori adulti in possesso di un diploma di scuola media superiore. Tale processo tende a valorizzare, investire e innovare il complesso - oggi non integrato e non comunicante- dei diplomi universitari, dell'istruzione scolastica post-diploma, della formazione professionale regionale e della formazione privata di media durata, portandolo i vari canali formativi ad un vero e proprio sistema integrato, potenziato di diversi ordini di grandezza.

Si intende rafforzare la capacità di formare lavoratori della conoscenza rapidamente inseribili nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni, nel lavoro. L’intervento verrà centrato sul mercato del lavoro per l’aumento dell’occupazione e per il potenziamento delle persone.

Verrà assicurata la presenza, la valorizzazione e la titolarità di tutti i soggetti formativi attivi nel campo: le scuole della Pubblica Istruzione, le università, i centri di formazione professionali, le imprese e le pubbliche amministrazioni. Il nuovo sistema sarà oggetto di cooperazione fra Stato e Regioni con una continua concertazione con le forze sociali e in particolare con le rappresentanze delle imprese e dei lavoratori. Sarà ricercata in tutti i modi l’alternanza fra la formazione in aula e la formazione pratica nei luoghi di lavoro, che sia differenziato e governato, che rispetti le autonomie tecniche e gestionali di tutti i soggetti.

Il profilo essenziale della Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)

E’ un nuovo percorso formativo, all’interno della FIS, che riguarda l’offerta di formazione non universitaria e non in continuità con la scuola superiore che si differenzia negli intenti tanto dalle esperienze di diploma universitario quanto dai corsi post-diploma realizzati dagli istituti superiori. Tali finalità sono infatti la creazione e riqualificazione di figure professionali tecniche di livello medio-alto che possano operare nelle imprese e nella pubblica amministrazione, da inserire nei settori produttivi interessati dalle più recenti e profonde trasformazioni tecnologiche ed organizzative.

Il sistema di Formazione Tecnico-Professionale Superiore Integrata (FIS), oltre a includere l’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), porta a sinergia le attuali articolazioni del sistema formativo:

1. la formazione professionale regionale di secondo livello;

2. la formazione professionale post-diploma realizzata nel sistema della Pubblica Istruzione;

3. i diplomi Universitari

La FIS, incluso il nuovo canale di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), si sviluppa, d’intesa con le Regioni, prevalentemente attraverso accordi di progetto, che integrino diversi soggetti del territorio (Scuole Medie Superiori, Università, Centri e Agenzie di Formazione Professionale, Imprese). Tali accordi sono stabiliti secondo le modalità procedurali e gestionali dalle singole Regioni. Attraverso tali strumenti i soggetti incaricati provvederanno ad una gestione concordata dellerisorse messe a disposizione dall’Unione europea, dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti locali e da soggetti pubblici e privati.


L’istituto Benelli e la IFTS.

L’istituto nella figura del Preside si è sempre adoperato affinché nel territorio fosse attivo un collegamento tra le varie istituzioni formative e il mondo del lavoro per la realizzazione della Formazione Integrata Superiore e per la progettazione di percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore.

Recentemente si è insediata, presso il Consiglio regionale, il Comitato regionale sperimentazione corsi FIS del quale il Preside di questo istituto è stato nominato componente dal Provveditorato agli studi di Pesaro.

Il Comitato ha il compito di promuovere la realizzazione di corsi IFTS in tutta la Regione Marche.

Anche nella provincia di Pesaro si stanno realizzando le opportune intese tra Istituzioni formative e del mondo del lavoro per avviare corsi nella varie macroaree o figure professionali specifiche di cui il territorio ha necessità.

L’ipotesi è quella di chiedere alla al servizio Formazione Professionale e all’assessorato pubblica istruzione della provincia di farsi parte attiva per la costituzione di un Comitato provinciale composto di rappresentanti della Amm.ne provinciale, della scuola, dell’università, del mondo produttivo e del sindacato che avvii un coordinamento per una razionale identificazione delle figure professionali ed una equa distribuzione delle risorse.


Progetto di simulazione d’impresa

Il Programma IG students è un percorso formativo che ha l’obiettivo di diffondere la cultura di impresa tra gli studenti del penultimo anno delle scuole superiori

Il Programma è iniziato nell’a.s. 1998/99 con la costituzione di Imprese “in laboratorio”.Ogmi impresa è costituita da 6 a 15 studenti azionisti, ognuno dei quali detiene almeno una quota (pari a £ 1000)di un capitale sociale che non può essere complessivamente superiore ad un milione di lire.

Gli studenti devono definire il bene da produrre o il servizio da erogare e misurarsi con tutte le attività relative alla progettazione e gestione d’impresa: imparare a lavorare in team e sviluppare abilità manageriali nei rispettivi settori di competenza (produzione, marketing, comunicazione, vendita etc.)

Il Programma IG students costituisce un importante momento di raccordo tra il mondo della scuola e quello dell’impresa.

Le classi interessate al progetto sono 

4 TIEN del prof. Cardinali

4 OD 

 



 
 

 

La FINAL COMPANY nasce alla fine del 1999 grazie all’iniziativa del nostro vicepreside Ottaviani.

A questa impresa di laboratorio IG STUDENTS hanno partecipato dieci ragazzi ognuno dei quali aveva responsabilità e compiti ben precisi.

Noi ragazzi aderendo a questa iniziativa, ci siamo presi delle responsabilità infatti ognuno doveva occuparsi di un compito ben preciso.

Il signor Darpetti , il nostro tutor, ci ha illustrato comefunziona un’azienda, ma prima ci hadescritto i vari tipi di aziende che esistono ed in base alle informazioni forniteci abbiamo deciso di fare una cooperativa.

Successivamente ci siamo ripartiti i compiti decidendo le varie funzioni e il presidente, di seguito elencate:

presidente :Sylwester Sitek;

direttore del personale:Andrea Bernardi

direttore finanziario: Michele Gurini ,Danilo Cecchini

direttore vendite : Roberto Romelli

direttore di produzione: Michele Gabbanini

direttore marketing:Luca Piovaticci Marco Vitali

responsabile affari generali ed organi collegiali:Andrea Petrelli Thomas Pensalfini.

Dopo gli aspetti formaliabbiamo pensato a cosa poteva essere utile nel mondo moderno abbiamo ideato FIRST NUMBER un apparecchio che viene interfacciato al telefono e che a secondo dell’ora decide con quale gestore telefonico fare la chiamata, permettendo così anche

di risparmiare sulla bolletta telefonica.

L’idea di progettare questo dispositivo ci è venuta pensando in seguito all’avvento delle nuove compagnie telefoniche che ora invadono il mercato delle telecomunicazioni.

Anziché pensare di fare ogni volta il prefisso che distingue i vari gestoriprima di comporre il numero telefonico, l’utente utilizzando FIRST NUMBER decide più facilmente con quale gestore è più conveniente telefonare.

Per realizzare questo progetto abbiamo avuto un aiuto dal professore Cardinali, il quale ci ha dato una bozza dello schema che ci è servito per produrre il nostro apparecchio.

Costruire FIRST NUMBER non è stato poi tanto facile come pensavamo dato che la progettazione di questo apparecchio richiedeva conoscenze tecniche superiori a quelle che finora abbiamo appreso a scuola.

I nostri docenti ci hanno assistito nella progettazione e costruzione del circuito stampato.

La realizzazione del circuito stampato è avvenuta con il supporto di un programma CAD per lo schema elettrico, mentre lo sviluppo del circuito sulla base di incisione è stato realizzato con i supporti scolastici.

Il punto fondamentale di questo dispositivo è il processore interno che è in grado di selezionare una linea per ogni tariffa scelta dall’utente.

Questo sistema è in grado di far risparmiare sulla bolletta telefonica complessiva garantendo la funzionalità del telefono.

Il nostro dispositivo fornisce un servizio ai clienti unico perché è in grado di scegliere la tariffa più opportuna a seconda della fascia oraria in cui ci si trova a telefonare. Tenendo conto che è difficile orientarsi nella giungla delle tariffe, ora il compito diventa più semplice.

Anche se non avete contratti con altri gestori telefonici non preoccupatevi perché sottoscrivere un acconto con le altre compagnie di servizi non costa nulla anzi, con il nostro metodo si risparmia.

Il canone ed il costo di attivazione del servizio offerto da compagnie telefoniche nazionali come Infostrada, Wind, Tele 2 e altre, è gratuito.

Potrete essere contemporaneamente clienti di queste compagnie telefoniche semplicemente utilizzando il nostro apparecchio. 

E’ semplicissimo da usare ed è in grado di far risparmiare.

E’ per questi motivi che noi crediamo importante partecipare alla fiera nazionale delle imprese in laboratorio IG STUDENTS che si terrà a Ferrara il 10/11 Marzo 2000: il fatto di avere un prodotto innovativo in linea con lo sviluppo dei nuovi mestieri legati alle telecomunicazioni.

La selezione dei soci che parteciperanno alla fiera nazionale è avvenuta in base alla assiduità di partecipazione a questo progetto.

PESARO, 26/01/2000

I.P.S.I.A. “G.BENELLI”

4^b T.I.E.N.

 


 

 

 

 

First Number

E’ un dispositivo progettato per far risparmiare sulle bollette studiato per essere utilizzato da qualsiasi persona per la sua estrema facilità sia di collegamento sia di utilizzo. Proposto e successivamente realizzato guardando il fabbisogno della gente, essendo noi del settore ”Elettrici Elettronici” abbiamo pensato che fosse giusto realizzare qualcosa che potesse essere utile a tutti.

Così è nato FIRST NUMBER.

Il dispositivo è facilissimo da utilizzare, basta collegarlo tra il telefono e la presa Telecom.


 


Il dispositivo è stato creato per semplificare la scelta dei prefissi come “1055 della infostrada o 1088 della Wind o verso i cellulari”.

 



 

 
 

Siamo un gruppo di ragazzi e ragazze ,che frequentano un corso professionale per odontotecnici.

Abbiamo iniziato questa esperienza di scuola impresa , tra molte difficoltà , sia a livello organizzativo, ma soprattutto in termini di mancanza di creatività.

Siamo continuamente immersi in una realtà quotidiana che negadegli spazi di aggregazione , capaci di generare momenti di progettualità creativa.

I nostri incontri spesso sono stati determinati da momenti di vuoto, per cui si è cercato di contrapporre mediante un dialogo, non privo di fatica, le basi per un progetto capace di affermare i valori positivi del nostro essere uomini, fuori da ogni logica di tornacontismo e sfruttamento.

Abbiamo dato a questo momento di intuizione creativa un nome “ AMBASCIATA” . Vogliamo iniziare questo nuovo millennio, di cui se ne è anche troppo abusato, come ambasciatori “UOMINI dotati di intelligenza “capaci di incontrare nel loro pianeta, degli esseri viventi forse dotati di intelligenza, ma sicuramente in armonia conil loro habitat : i DELFINI.

Ci si è posto subito il problema di creare un qualche cosa capace di interagire con il loro habitat senza provocare su di esso nessun tipo di impatto violento . Abbiamo pensato ad una emisfera come modulo abitativo, capace di navigare , forse inaffondabile! Spinto dal vento; ed è a questo punto che sono iniziate le vere difficoltà.

Come fa una emisfera ad essere spinta dal vento??

Si è pensato di posizionare tre emisfere a triangolo equilatero e collegarle mediante una piattaforma anche essa triangolare. Le emisfere galleggiano la piattaforma è sollevata rispetto all’acqua.


 


Vedi fig. 1 – 3


 
 

E’ necessario per imprimere movimento dotare il modulo abitativo di una grande vela, affinché

L’impatto ambientale sia minimo ed è un mezzo economico e silenzioso .

Ulteriore passaggio critico, è stato progettare la forma della grande vela, si è pensato dato il disegno

Inconsueto dell’AMBASCIATA di rifarci ad un ala che assomigli ad un ventaglio .

Ci è sembrata la forma più opportuna per catturare la forza eolica .

Vedi fig. 2

Allo stato attuale non abbiamo nessuna ipotesi sull’eventuale materiale da utilizzare per la costruzione del modulo, data la nostra scarsa conoscenza di progettazione e costruzione navale.

Le tre semisfere sono abitabili ,è possibile dotarle dei confort per lunghe navigazioni, oppure attrezzarle con apparecchiature, pensiamo soprattutto a delle vere e proprie missioni di studio inerenti la decifrazione dei suoni – linguaggio dei delfini ed una possibile interazione con il linguaggio umano.

Non sappiamo se questi momenti creativi ,spesso pieni di difficoltà, ma comunque sicuramente positiviperché la nostra mente per attimi è stata capace di fantasticare, sapranno tradursi in uno oggetto tangibile .

Di una sola cosa siamo certi ,il lavorare insieme per un progetto sicuramente fuori dalla logica del denaro ci ha fatto scoprire la bellezza delle cose semplici .

Un gruppo di Ragazze e Ragazzi della classe4 AOdontotecnici

Istituto Professionale

G. “ Benelli “Pesaro.


  Storia | Curriculum | Progetti | Autonomia | News | Segreteria Termini e condizioni