Alla Società Pallacanestro
Victoria Libertas Scavolini
GIORNATE
DI CULTURA SPORTIVA
I docenti di Educazione Fisica dellI.P.S.I.A.
G.Benelli considerato il rilievo che la materia
assume nel nuovo ordinamento scolastico ( progetto Perseus)
in particolare a riguardo delle finalità e modalità attuative
dellesame di maturità
propongono
un ciclo di interventi di autorevoli personalità
del mondo medico-sportivo al fine di
Þ
stimolare ulteriormente lattenzione e la motivazione
alla pratica fisica;
Þ
favorire un approccio interdisciplinare alle tematiche
sportive evidenziando di volta in volta gli apporti dei diversi
approcci ( biomeccanico, psicologico, dietologico,...) alla
sfera corporea;
Þ
contribuire alla preparazione ed approfondimentodi tematiche
e relativi riferimenti disciplinari in preparazione della prova
orale allesame di maturità.
Il ciclo dinterventi denominato GIORNATE
DI CULTURA SPORTIVA si articolerà in lezioni magistrali
tenute da specialisti del settore su argomenti specifici
nellintento di delineare un alto profilo della materia
e dellIstituto organizzatore.
Gli argomenti in oggetto verranno introdotti
prima e sviluppati in seguito dai docenti di Educazione Fisica
nelle rispettive programmazioni curricolari.
Il seguente progetto qualora fosse ritenuto
idoneo a perseguire le finalità educative e culturali dellI.P.S.I.A.
G.Benelli si chiede che venga incluso nel Piano
di offerta formativa per la.s. 1999/2000 ed inviato
al Provveditorato agli studi ( Uff. ed. Fisica) per la copertura
finanziaria.
I Docenti
Si allega:
- Progetto Giornate di cultura sportiva.
GIORNATE DI CULTURA
SPORTIVA
Ciclo di conferenze - dibattito
su argomenti relativi allattività motoria e sportiva rivolta
agli allievi dellI.P.S.I.A G.Benelli.
Il ciclo è articolato su tre conferenze-dibattito,
organizzate in giornate e per classi diverse, su argomenti di
particolare interesse relativi allattività motoria e sportiva;
esso prevede interventi a vari livelli e in varie fasi ( presentazione
delliniziativa e delle singole giornate , distribuzione
di schede e materiale inerente agli argomenti trattati, esposizione
da parte di esperti del settore ì, dibattito e interventi finali,
produzione di dispense e/o atti, relazione finale sulliniziativa).
Per le conferenze dovrà essere predisposta
la strumentazione adeguata (microfoni, lavagna luminosa, proiettore
diapositive, videoregistratore, etc.).
Responsabile scientifico:dott.P.Benelli
Responsabile organizzativo:
prof.G.DAmen
Coodinazioneprof.ssa L. Mattioli
Collaborazioneprof.ssa A.Baldoni
Prof.ssa
L.Ligi
Prof. V. Lombardi
PROGRAMMA :
1) EFFETTI E CONSEGUENZE DELLATTIVITA
MOTORIA E SPORTIVA
·
Effetti fisiologici e adattamenti dellallenamento sportivo
·
Indicazioni e controindicazioni dellattività motoria nelle
diverse età
·
Benefici e danni da sport
·
Aspetti psicologici e sociali dellattività sportiva.
Presentazione : prof.G.DAmen
Relatori:dott.P.Benelli
dott.G.Cocco
Interdisciplinarietà:Preparazione e sviluppo
degli item con i docenti dei corsi.
classi 5
A-TIENB-TIENT TIEL5 TIM5 TSE
Rappresentanze di altri Istituti
mese Febbraio
1999ore 11-13,20.
2) ALIMENTAZIONE, INTEGRAZIONE
E DOPING
·
Linee guida per la dieta dello sportiva
·
Integrazione e supplementazione
·
Problematiche relative al doping.
Presentazione : dott.P.Benelli
Relatori:dott.Floriani
dott.Santini
Interdisciplinarietà:Preparazione e sviluppo
degli item con i docenti dei corsi.
( chimica, scienze biologiche,...)
classi 3 OCB4 TCB5 TCB5A OD5B OD
Rappresentanze di altri Istituti
meseFebbraio 1999ore 11-13,20.
3) I VALORI DELLO SPORT.
Aspetti dello sport alle soglie del 2000.
Presentazione : Ing.Filippini - dott
P.Benelli
Relatori:Saranno
coinvolti personaggi dello sport: Blair, Moltedo, Rosalba (
atleti, tecnici, etc.) con esperienze e problematiche diverse
( dallo sport ad alto livello a quello che si occupa di popolazioni
particolari).
Interdisciplinarietà:Preparazione e sviluppo
degli item con i docenti dei corsi.
(Italiano, storia,...)
classi 5A-TIEN5B-TIEN5 TIEL5 TIM5 TSE
Terze e rappresentanze di altri Istituti
meseDicembre 1999ore 11-13,20.
Relatori:
- dott. BENELLI Piero- Specialista
in Medicina dello Sport
Assistente cattedra di Biologia ISEF Urbino
Direttore
sanitario Centro Medico ISEF Urbino
Medico sociale Scavolini Basket-PS.
- dott. COCCO Giovanni - Specialista
in Cardiologia e Medicina dello Sport
Assistente cattedra Medicina dello Sport
ISEF Urbino
Assistente Cardiologia-Ospedale PS
- dott. FLORIANI- Specialista in
Scienza dellAlimentazione
Dirigente servizio Dietologia -Ospedale
PS
- dott. SANTINI Cesare- Specialista
in Cardiologia e Medicina dello Sport
Scuola di Specializzazione mas Gemelli-ROMA
Medico Nazionale Italiana Maschile Pallavolo.
PREVENTIVO DI SPESA:
|
£767.200 |
|
£ 600.000 |
Coordinamento scientifico
|
£600.000 |
Atti e relazioni e mat. vario
|
£800.000 |
|
|
|
£2.767.200 |
Si chiede
a codesta Spett/le Società sempre attenta ai veri valori dello
sport e della vita il patrocinio e sponsorizzazione delliniziativa.
Il Preside
dott. ing. Rodolfo Filippini
PROGETTO: ADOZIONE
A DISTANZA
Il
progetto consiste nel proporre nelle singole classi di dare
ogni mese almeno £. 100per alunno, al fine di adottare a distanza
due bambini del Ghana.
Obiettivi: Far prendere un impegno continuativo e volontario alla maggior parte
di alunni;
Far capire checon
il poco di ognuno sipuò realizzare qualcosa di grande;
Fare in modo
che gli alunni e non i loro genitori- si facciano carico
delliniziativa.
Modalità:
Dopo previo incontro con il Presidei suoi collaboratori e le
funzioni obiettivo, incontro con tutti i coordinatori di classe,
per presentareliniziativa e scegliere insieme lassociazione
cui aderire;
Stampa di un
volantino in cui si illustra il progetto;
Distribuzione
di un foglio per ogni classe, in cui si dovrà scrivere lelenco
degli alunni e la firma di chi aderirà, impegnandosi a dare
ogni mese, fino alla fine della.s. in corso,
almeno
£. 100.
Contatto
telefonico con Azione Aiuto, lassociazione
alla quale il nostro Istituto decide di aderire sia per la quota
di adozione (£. 40.000 al mese), sia per i criteri di affidabilità,
per richiedere i documenti di adozione.
PROGETTO
"FORMAZIONE PER GENITORI SUL RAPPORTO CON IFIGLI"
Liniziativa
del corso di formazione per genitori è nata dalla valutazioni
comuni sul ruolo dei genitori fatte da docenti e da genitori.
Nella fattispecie
la Commissione dei docenti responsabili del Centro di Informazione
e Consulenza dellistituto e alcuni genitori che fanno
riferimento al presidente del Consiglio di istituto sig. Rolando
Niger hanno preposto di organizzare un corso per aiutare i genitori
a comunicare con i figli adolescenti.
Soastegno alliniziativa
è venuto anche dallAssociazione genitori A.Ge.(Associazione
Genitori Educatori) che ha messo a disposizione il geom. Brualdi
e la dott.ssa Giorgi.
LIstituto
mette a disposizione lorganizzazione, le strutture logistiche
e strumentali necessarie per sviluppare liniziativa.
L'A.G.E.ha suggerito
di contattare il preside Rodolfo Tonelli, esperto sul tema del
rapporto genitori figli e su temi di comunicazione interpersonale
e di disagio giovanile.
Linizioativaè
stata divulgata con una circolare nella quale si sono invitati
tutti i genitori a partecipare secondo un calendario di incontri
inseriti in due tematiche generali:
"La comunicazione
tra genitori e figli" e
"La condizione
giovanile".
Tale circolare
è stata fatta pervenire ai genitori attraverso i figli.
Il primo incontro
è fissato per il giorno 9 marzo 00, dalle ore 17,00 alle
ore 19,00, presso l'aula del C.I.C. dellistituto.
Iniziative di comunicazione interna
Periodico
di Istituto
Titolo: BIG BEN
Il periodico nasce per lesigenza sentita di esprimersi,
di confrontarsi, di dibattere problemi, di avanzare proposte,
di conoscere meglio i propri doveri di far conoscere i propri
diritti.
Tale esigenza è sentita da tutte le componenti del servizio
di formazione quali i docenti, gli studenti, i genitori, il
personale non docente, il preside e ciascuna di esse è chiamata
a contribuire alla piena realizzazione del Piano dellOfferta
Formativa.
Nel periodico hanno cittadinanza tanto i problemi educativi
come quelli relativi allorganizzazione didattica, i temi
sociali e culturali quanto i rapporti studenti-docenti e docenti
genitori, i rapporti scuola-territorio.
Ogni componente della scuola ha il suo spazio e ogni spazio
si ricompone in un unico obiettivo che è quello di conoscersi
meglio e di stare bene insieme.
Il Direttore responsabile è il Preside
Il Direttore è la prof.ssa Mirella Pagano docente in pensione
che ha chiesto di continuare a collaborare con la scuola
Il coordinatore di redazione è il prof. Adriano Bocchicchio
La redazione è composta, per lanno scolastico 1999/2000
dai docenti:
prof.ssa Luigia Ascrizzi, prof.ssa Orietta Bischi, prof.ssa
Maura Costantini, prof.ssa Stella Dongiovanni, prof.ssa Elisa
Genga, prof.ssa Luigina Mattioli
e dagli studenti:Elisa
Gessi, Marco Leri, Andrea Berti, Andrea Fabbrucci, Gianluca
Filippucci, Matteo Mercantini, Ilaria Brunetti, Filiberta Bruno,
Cristina Bastianelli, Matteo Stramaglia, Andrea Gattoni, Andrea
Narzi
La redazione, limpostazione, limpaginazione e
la stampa sono interne allistituto e ad esse collaborano
il prof. Paolo Tomassoli per le fotografie, gli assistentitecnici
Emanuela Marini e Francesco Seccia per limpaginazione
elettronica, e la collaboratrice scolastica Fiorella Paolini
per la riproduzione.
Ogni uscita del periodico è oggetto di lettura nelle classi
e di monitoraggio degli articoli più graditi e apprezzati da
docenti e studenti.
Iniziative di comunicazione esterna
Listituto
ritiene di grande importanza e anche doveroso, comunicare con
sistematicità allesterno le iniziative educative promosse
dalla scuola in quanto iniziative di interesse della società
territoriale in generale, intesa sia come aggregato sociale
che come corpo economico e produttivo.
La comunicazioneha
lo scopo da un lato di rendere visibili le azioni educative
e le iniziative sviluppate dallistituto dallaltro
di stimolare o anche di intervenire nel dibattito, sempre aperto,
relativo alla funzione della scuola in rapporto con lasocietà
e ancor più specificatamente in rapporto con il mondo del lavoro.
Per quanto
riguarda la comunicazione esterna, listituto promuove:
1)iniziative
di informazione rivolte al territorio tramite quotidiani, periodici
ed emittenti radiofoniche circa la strutturazione dei corsi
e gli esiti di formazione che si raggiungono seguendo i curricoli
2) iniziative
rivolte ad una comunicazione diretta con le famiglie dei giovani
che devono scegliere il percorso di SSS attraverso lapertura
al pubblico della scuola sia nei giorni feriali che nei giorni
festivi specialmente nel periodo precedente le scadenze di iscrizione.
Notevole
rilievo ha avuto sulle pagine nazionali del Resto del Carlino
la collaborazione avviata dallistituto con lAira
lassociazione autoriparatori aderente alla CNA che si
concretizza in un corso specifico sullautoriparazione
progettato di concerto tra le due istituzioni e inserito nella
terza area post-qualifica del corso di tecnico dei sistemi energetici.
Ultimamente
ha avuto notevole spazio sulla stampa localeliniziativa
promossa dai docenti di Educazione fisica denominata Giornate
di cultura sportiva aperta al pubblico, nel corso della
quale gli studenti e gli esperti (tra di essi sportivi di valore
nazionale) hanno discusso di valori dello sport, di alimentazione,
integrazione, doping, e di effetti dellattività sportiva
sul corpo umano.
La stampa
locale, molto collaborativa, ha ultimamente pubblicato i risultati
ottenuti dalla squadra di istituto di corsa campestre che si
è qualificata prima nella regione Marche e seconda assoluta
ai Giochi sportivi studenteschi di Formia
Listituto
interviene speso sulla stampa per far conoscere allopinione
pubblica le finalità dellistruzione professionale
Iniziative di formazione post-diploma
Gli obiettivi di un nuovo sistema.
L'offerta
di formazione successiva alla scuola media secondaria superiore
deve essere innovata profondamente per giungere a costituire
un nuovo sistema integrato di Formazione Tecnico-Professionale
Superiore Integrata (FIS), destinato a studenti giovani
e a lavoratori adulti in possesso di un diploma di scuola media
superiore. Tale processo tende a valorizzare, investire e innovare
il complesso - oggi non integrato e non comunicante- dei diplomi
universitari, dell'istruzione scolastica post-diploma, della
formazione professionale regionale e della formazione privata
di media durata, portandolo i vari canali formativi ad un vero
e proprio sistema integrato, potenziato di diversi ordini di
grandezza.
Si
intende rafforzare la capacità di formare lavoratori della conoscenza
rapidamente inseribili nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni,
nel lavoro. Lintervento verrà centrato sul mercato del
lavoro per laumento delloccupazione e per il potenziamento
delle persone.
Verrà
assicurata la presenza, la valorizzazione e la titolarità di
tutti i soggetti formativi attivi nel campo: le scuole della
Pubblica Istruzione, le università, i centri di formazione professionali,
le imprese e le pubbliche amministrazioni. Il nuovo sistema
sarà oggetto di cooperazione fra Stato e Regioni con una continua
concertazione con le forze sociali e in particolare con le rappresentanze
delle imprese e dei lavoratori. Sarà ricercata in tutti i modi
lalternanza fra la formazione in aula e la formazione
pratica nei luoghi di lavoro, che sia differenziato e governato,
che rispetti le autonomie tecniche e gestionali di tutti i soggetti.
Il profilo essenziale della Istruzione e Formazione
Tecnica Superiore (IFTS)
E un nuovo
percorso formativo, allinterno della FIS, che riguarda
lofferta di formazione non universitaria e non in continuità
con la scuola superiore che si differenzia negli intenti tanto
dalle esperienze di diploma universitario quanto dai corsi post-diploma
realizzati dagli istituti superiori. Tali finalità sono infatti
la creazione e riqualificazione di figure professionali tecniche
di livello medio-alto che possano operare nelle imprese e nella
pubblica amministrazione, da inserire nei settori produttivi
interessati dalle più recenti e profonde trasformazioni tecnologiche
ed organizzative.
Il sistema di
Formazione Tecnico-Professionale Superiore Integrata (FIS),
oltre a includere lIstruzione e Formazione Tecnica
Superiore (IFTS), porta a sinergia le attuali articolazioni
del sistema formativo:
1.
la formazione professionale regionale di secondo livello;
2.
la formazione professionale post-diploma realizzata nel sistema
della Pubblica Istruzione;
3.
i diplomi Universitari
La FIS, incluso
il nuovo canale di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore
(IFTS), si sviluppa, dintesa con le Regioni, prevalentemente
attraverso accordi di progetto, che integrino diversi soggetti
del territorio (Scuole Medie Superiori, Università, Centri e
Agenzie di Formazione Professionale, Imprese). Tali accordi
sono stabiliti secondo le modalità procedurali e gestionali
dalle singole Regioni. Attraverso tali strumenti i soggetti
incaricati provvederanno ad una gestione concordata dellerisorse
messe a disposizione dallUnione europea, dallo Stato,
dalle Regioni, dagli Enti locali e da soggetti pubblici e privati.
Listituto
Benelli e la IFTS.
Listituto nella figura del Preside
si è sempre adoperato affinché nel territorio fosse attivo un
collegamento tra le varie istituzioni formative e il mondo del
lavoro per la realizzazione della Formazione Integrata Superiore
e per la progettazione di percorsi di Istruzione e Formazione
Tecnica Superiore.
Recentemente si è insediata, presso il Consiglio
regionale, il Comitato regionale sperimentazione corsi FIS del
quale il Preside di questo istituto è stato nominato componente
dal Provveditorato agli studi di Pesaro.
Il Comitato ha il compito di promuovere
la realizzazione di corsi IFTS in tutta la Regione Marche.
Anche nella provincia di Pesaro si stanno
realizzando le opportune intese tra Istituzioni formative e
del mondo del lavoro per avviare corsi nella varie macroaree
o figure professionali specifiche di cui il territorio ha necessità.
Lipotesi è quella di chiedere alla
al servizio Formazione Professionale e allassessorato
pubblica istruzione della provincia di farsi parte attiva per
la costituzione di un Comitato provinciale composto di rappresentanti
della Amm.ne provinciale, della scuola, delluniversità,
del mondo produttivo e del sindacato che avvii un coordinamento
per una razionale identificazione delle figure professionali
ed una equa distribuzione delle risorse.
Progetto
di simulazione dimpresa
Il Programma IG students è un percorso
formativo che ha lobiettivo di diffondere la cultura
di impresa tra gli studenti del penultimo anno delle scuole
superiori
Il Programma è iniziato nella.s. 1998/99
con la costituzione di Imprese in laboratorio.Ogmi
impresa è costituita da 6 a 15 studenti azionisti, ognuno dei
quali detiene almeno una quota (pari a £ 1000)di un capitale
sociale che non può essere complessivamente superiore ad un
milione di lire.
Gli studenti devono definire il bene da
produrre o il servizio da erogare e misurarsi con tutte le attività
relative alla progettazione e gestione dimpresa: imparare
a lavorare in team e sviluppare abilità manageriali nei rispettivi
settori di competenza (produzione, marketing, comunicazione,
vendita etc.)
Il Programma IG students costituisce un
importante momento di raccordo tra il mondo della scuola e quello
dellimpresa.
Le classi interessate al progetto sono
4 TIEN del prof. Cardinali
La FINAL COMPANY nasce alla
fine del 1999 grazie alliniziativa del nostro vicepreside
Ottaviani.
A questa impresa di laboratorio
IG STUDENTS hanno partecipato dieci ragazzi ognuno dei quali aveva
responsabilità e compiti ben precisi.
Noi ragazzi aderendo a questa
iniziativa, ci siamo presi delle responsabilità infatti ognuno
doveva occuparsi di un compito ben preciso.
Il signor Darpetti , il nostro
tutor, ci ha illustrato comefunziona unazienda, ma prima
ci hadescritto i vari tipi di aziende che esistono ed in base
alle informazioni forniteci abbiamo deciso di fare una cooperativa.
Successivamente ci siamo
ripartiti i compiti decidendo le varie funzioni e il presidente,
di seguito elencate:
presidente
:Sylwester Sitek;
direttore del personale:Andrea
Bernardi
direttore finanziario:
Michele Gurini ,Danilo Cecchini
direttore vendite :
Roberto Romelli
direttore di produzione:
Michele Gabbanini
direttore marketing:Luca
Piovaticci Marco Vitali
responsabile affari generali
ed organi collegiali:Andrea Petrelli
Thomas Pensalfini.
Dopo gli aspetti formaliabbiamo
pensato a cosa poteva essere utile nel mondo moderno abbiamo ideato
FIRST NUMBER un apparecchio che viene interfacciato al telefono
e che a secondo dellora decide con quale gestore telefonico
fare la chiamata, permettendo così anche
di risparmiare sulla bolletta
telefonica.
Lidea di progettare questo dispositivo
ci è venuta pensando in seguito allavvento delle nuove
compagnie telefoniche che ora invadono il mercato delle telecomunicazioni.
Anziché pensare di fare ogni
volta il prefisso che distingue i vari gestoriprima di comporre
il numero telefonico, lutente utilizzando FIRST NUMBER decide
più facilmente con quale gestore è più conveniente telefonare.
Per realizzare questo progetto
abbiamo avuto un aiuto dal professore Cardinali, il quale ci ha
dato una bozza dello schema che ci è servito per produrre il nostro
apparecchio.
Costruire FIRST NUMBER non
è stato poi tanto facile come pensavamo dato che la progettazione
di questo apparecchio richiedeva conoscenze tecniche superiori
a quelle che finora abbiamo appreso a scuola.
I nostri docenti ci hanno assistito
nella progettazione e costruzione del circuito stampato.
La realizzazione del circuito stampato è avvenuta con
il supporto di un programma CAD per lo schema elettrico, mentre
lo sviluppo del circuito sulla base di incisione è stato realizzato
con i supporti scolastici.
Il punto fondamentale di questo dispositivo è il processore
interno che è in grado di selezionare una linea per ogni tariffa
scelta dallutente.
Questo sistema è in grado di far risparmiare sulla
bolletta telefonica complessiva garantendo la funzionalità del
telefono.
Il nostro dispositivo fornisce un servizio ai clienti
unico perché è in grado di scegliere la tariffa più opportuna
a seconda della fascia oraria in cui ci si trova a telefonare.
Tenendo conto che è difficile orientarsi nella giungla delle tariffe,
ora il compito diventa più semplice.
Anche se non avete contratti con altri gestori telefonici
non preoccupatevi perché sottoscrivere un acconto con le altre
compagnie di servizi non costa nulla anzi, con il nostro metodo
si risparmia.
Il canone ed il costo di attivazione del servizio offerto
da compagnie telefoniche nazionali come Infostrada, Wind, Tele
2 e altre, è gratuito.
Potrete essere contemporaneamente clienti di queste
compagnie telefoniche semplicemente utilizzando il nostro apparecchio.
E semplicissimo da usare
ed è in grado di far risparmiare.
E per questi motivi che noi crediamo
importante partecipare alla fiera nazionale delle imprese in
laboratorio IG STUDENTS che si terrà a Ferrara il 10/11 Marzo
2000: il fatto di avere un prodotto innovativo in linea con
lo sviluppo dei nuovi mestieri legati alle telecomunicazioni.
La selezione dei soci che parteciperanno alla
fiera nazionale è avvenuta in base alla assiduità di partecipazione
a questo progetto.
PESARO, 26/01/2000
I.P.S.I.A. G.BENELLI
4^b T.I.E.N.
First Number
E un dispositivo progettato per far risparmiare sulle bollette
studiato per essere utilizzato da qualsiasi persona per la sua estrema
facilità sia di collegamento sia di utilizzo. Proposto e successivamente
realizzato guardando il fabbisogno della gente, essendo noi del
settore Elettrici Elettronici abbiamo pensato che fosse
giusto realizzare qualcosa che potesse essere utile a tutti.
Così è nato
FIRST NUMBER.
Il dispositivo
è facilissimo da utilizzare, basta collegarlo tra il telefono e
la presa Telecom.
Il dispositivo è stato creato per semplificare la scelta dei
prefissi come 1055 della infostrada o 1088 della Wind o verso
i cellulari.
Siamo un gruppo di ragazzi e ragazze ,che frequentano
un corso professionale per odontotecnici.
Abbiamo iniziato questa esperienza di scuola
impresa , tra molte difficoltà , sia a livello organizzativo, ma
soprattutto in termini di mancanza di creatività.
Siamo continuamente immersi in una realtà quotidiana
che negadegli spazi di aggregazione , capaci di generare momenti
di progettualità creativa.
I nostri incontri spesso sono stati determinati
da momenti di vuoto, per cui si è cercato di contrapporre mediante
un dialogo, non privo di fatica, le basi per un progetto capace
di affermare i valori positivi del nostro essere uomini, fuori da
ogni logica di tornacontismo e sfruttamento.
Abbiamo dato a questo momento di intuizione
creativa un nome AMBASCIATA . Vogliamo iniziare questo
nuovo millennio, di cui se ne è anche troppo abusato, come ambasciatori
UOMINI dotati di intelligenza capaci di incontrare nel
loro pianeta, degli esseri viventi forse dotati di intelligenza,
ma sicuramente in armonia conil loro habitat : i DELFINI.
Ci si è posto subito il problema di creare un
qualche cosa capace di interagire con il loro habitat senza provocare
su di esso nessun tipo di impatto violento . Abbiamo pensato ad
una emisfera come modulo abitativo, capace di navigare , forse inaffondabile!
Spinto dal vento; ed è a questo punto che sono iniziate le vere
difficoltà.
Come fa una emisfera ad essere spinta dal vento??
Si è pensato di posizionare tre emisfere a triangolo
equilatero e collegarle mediante una piattaforma anche essa triangolare.
Le emisfere galleggiano la piattaforma è sollevata rispetto allacqua.
Vedi fig. 1 3
E necessario per imprimere movimento dotare
il modulo abitativo di una grande vela, affinché
Limpatto ambientale sia minimo ed è un
mezzo economico e silenzioso .
Ulteriore passaggio critico, è stato progettare
la forma della grande vela, si è pensato dato il disegno
Inconsueto dellAMBASCIATA di rifarci ad
un ala che assomigli ad un ventaglio .
Ci è sembrata la forma più opportuna per catturare
la forza eolica .
Vedi fig. 2
Allo stato attuale non abbiamo nessuna ipotesi
sulleventuale materiale da utilizzare per la costruzione del
modulo, data la nostra scarsa conoscenza di progettazione e costruzione
navale.
Le tre semisfere sono abitabili ,è possibile
dotarle dei confort per lunghe navigazioni, oppure attrezzarle con
apparecchiature, pensiamo soprattutto a delle vere e proprie missioni
di studio inerenti la decifrazione dei suoni linguaggio dei
delfini ed una possibile interazione con il linguaggio umano.
Non sappiamo se questi momenti creativi ,spesso
pieni di difficoltà, ma comunque sicuramente positiviperché la nostra
mente per attimi è stata capace di fantasticare, sapranno tradursi
in uno oggetto tangibile .
Di una sola cosa siamo certi ,il lavorare insieme
per un progetto sicuramente fuori dalla logica del denaro ci ha
fatto scoprire la bellezza delle cose semplici .
Un gruppo di Ragazze e Ragazzi della classe4
AOdontotecnici
Istituto Professionale
G. Benelli Pesaro.