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PROGETTO: MOTIVAZIONE E METODO DI STUDIO

CLASSE I A OEE
CORRENTE ANNO SCOLASTICO .


DOCENTI
di scienze della terra  e di italiano-storia.

PROGETTO “ STUDIO E METODO “

PRESENTAZIONE
Il progetto nasce dall’analisi dei fattori dell’insuccesso scolastico legato all’esperienza di molti alunni che frequentano un istituto professionale. Mira pertanto, in primo luogo, a far acquisire agli studenti consapevolezza dei loro bisogni e aspettative, conducendoli ad una maggior conoscenza di sè, delle proprie potenzialità e dei propri limiti, attraverso strategie che li aiutino a riflettere sulle ragioni di trascorsi scolastici spesso deludenti e frustranti.
L’attività successiva è volta a favorire il miglioramento delle prestazioni degli alunni e consiste nel fornire loro gli strumenti necessari per imparare ad imparare.
In tale fase i docenti cercheranno di attivare un’azione concreta di sostegno all’apprendimento delle tecniche di studio, evidenziando la loro spendibilità nelle situazioni problematiche delle diverse discipline e, soprattutto, in situazioni extrascolastiche, sviluppando la convinzione che nella vita di tutti i giorni accade di dover far appello in modo operativo a certe procedure apprese in ambito scolastico, dove peraltro si utilizzano abilità acquisite al di fuori della scuola.
L’insegnamento di opportune strategie di apprendimento non può che partire dalla consapevolezza che si tratta di un processo complesso e di lunga durata al quale va dedicato un impegno costante e di ampio respiro piuttosto che poche settimane di attenzione scolastica), per il quale non esistono "formule magiche".

FINALITA':
· confermare la scelta di orientamento degli alunni
· sviluppare la motivazione allo studio
· sviluppare l’autonomia nel lavoro
· favorire la costruzione di un metodo di studio
· sviluppare la partecipazione alla vita di gruppo

OBIETTIVI:
· riflettere sulle proprie aspettative
· acquisire motivazioni culturali
· saper attivare strategie di lettura funzionali allo scopo
· saper costruire semplici schemi e mappe
· saper prender appunti secondo indicazioni date

FAS
TITOLO
TEMPI

INSEGNANTI COINVOLTI


N.    1


RIFLESSIONE SULLA MOTIVAZIONE

 
8 h

 
(ITALIANO)


A.     2


BISOGNI AFFETIVI E MORALI


8 h.


 (ITALIANO)


N. 3


METODO SQ 3R
STRATEGIE DI LETTURA E APPUNTI


10 h.


(ITALIANO)
(SCIENZE DELLA TERRA)



FASE N. 1: "CONOSCENZA DI SÈ E RIFLESSIONE SULLA MOTIVAZIONE"


L’insegnante, per favorire la conoscenza di sé e dei compagni, propone agli alunni dei giochi didattici: la carta d’identità e lo zodiaco (all.1).
Li invita poi, riflettendo sull’importanza dello studio e sulla necessità di un metodo
· a raccontare le loro esperienze scolastiche precedenti
· ad esprimere le motivazioni della scelta effettuata
· a compilare la scheda relativa ai giudizi espressi dagli insegnanti della scuola media sui loro punti deboli e forti (all.2)
· a rispondere ad alcuni questionari aperti sugli interessi, sulle letture, sul metodo di studio (all. 3) e sulle motivazioni del loro studio (all.4)
· a familiarizzare con il vocabolario e comprenderne le caratteristiche ricercando l’etimologia e il significato dei termini METODO, MOTIVAZIONE, VOCAZIONE, VOLONTÀ.
Per ogni voce gli alunni devono indicare le parti che riguardano direttamente l’esperienza scolastica e scomporre il significato complessivo delle parole negli elementi che le costituiscono.


FASE N. 2: "BISOGNI AFFETTIVI E MORALI"


Proiezione dei film: KARATÉ KID, L’UOMO SENZA VOLTO

Seguono discussione ed analisi comparata dei due film

La proposta di questi film risponde alla finalità di far riflettere gli alunni su diverse figure di insegnante, nonché sul ruolo che partecipazione, impegno, fatica, autocontrollo, interesse giocano sulla conquista di un metodo di lavoro.


FASE N. 3 "IMPARARE AD IMPARARE. METODO SQ 3R."

attività 1 : survey= scorrere leggere titoli,sottotitoli, introduzioni, prime frasi dei paragrafi, parti in corsivo, eventuali domande di verifica...
La classe, divisa in gruppi, prende in esame la struttura dei testi scolastici in adozione. Aprendo il testo alle pagine indicate dall’ insegnante,specifica innanzi tutto il paragrafo ed il capitolo a cui le stesse si riferiscono. “Scorre” poi il testo riflettendo su termini, concetti, definizioni, procedimenti, regole e su come questi sono evidenziati.
L’ attività prosegue con la compilazione di una tabella in cui vengono classificati i termini noti e non noti, specifici e non specifici di cui verrà cercato il significato sul vocabolario. Infine gli alunni procederanno ad individuare l’informazione centrale ed a porsi domande.

attività 2 : questions= fare domande al testo per dare uno scopo alla lettura .
Per favorire l’abitudine a porsi domande l’insegnante propone agli alunni uno schema di lavoro (all. 5) da applicare ai testi in precedenza presi in esame ed applicabile allo studio di qualsiasi materia.

attività 3 : rea= leggere per studiare leggere per comprendere il significato, accompagnando la lettura con operazioni di sottolineatura e schedatura.

La classe, sempre divisa in gruppi, si esercita, sotto la guida dell’insegnante, ad orientare la lettura per conseguire i seguenti obiettivi:
-padroneggiare quanto hanno letto e capito
-saper parlare e saper scrivere su quanto ha letto (recall= ricordare, rielaborare)
-saper richiamare alla mente i contenuti complessivi con le guide che si sono stabilite (sottolineature, appunti, mappe), nonché utilizzare i risultati della lettura nell’affrontare un nuovo argomento (review ripassare, verificare)


FASE N. 4 “STRATEGIE DI LETTURA E APPUNTI”


La classe viene..
Gli alunni, divisi in due gruppi che si alternano nell'attività, imparano a sottolineare, a prendere appunti secondo indicazioni date ,a costruire semplici mappe e schemi per
1) individuare informazioni e concetti importanti
2) scrivere in forma abbreviata
3) collegare dati e concetti attraverso numerazioni, frecce , simboli...
4) rielaborare l’argomento intorno al concetto principale ed istituire le necessarie gerarchizzazioni.


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